Biografia

Se gli uomini potessero, così come è evidente che sentono di avere
un peso in fondo all'animo, che con il suo gravare li affatica,
anche conoscere da quali cause ciò provenga e perché
un così grande macigno, per così dire, di male alberghi nel loro animo,
non condurrebbero così la loro vita, come per lo più li vediamo ora:
ognuno non sa che cosa voglia per sè e cerca sempre
di mutar luogo, quasi potesse deporre il suo peso.
Esce spesso fuori dal sontuoso palazzo colui
che lo stare in casa ha tediato, e subito ritorna,
poiché sente che fuori non si sta per niente meglio.
Corre alla villa, sferzando i puledri, precipitosamente,
come se avesse fretta di prestare soccorso alla casa in fiamme;
sbadiglia immediatamente, appena ha toccato la soglia della villa,
o greve si sprofonda nel sonno e cerca l'oblio,
o anche parte in fretta e furia per la città e torna a vederla.
Così ciascuno fugge sé stesso, ma, a quel suo io, naturalmente,
come accade, non potendo sfuggire, malvolentieri gli resta attaccato,
e lo odia, perché è malato e non comprende la causa del male;
se la scorgesse bene, ciascuno, lasciata ormai ogni altra cosa,
mirerebbe prima di tutto a conoscere la natura delle cose,
giacché è in questione non la condizione di un'ora sola,
ma quella del tempo senza fine, in cui i mortali devono aspettarsi
che si trovi tutta l'età che resta dopo la morte, qualunque essa sia.