Biografia

Classe 1980, fotografo professionista dal 2010.

Gli interessi per la fotografia spaziano dal ritratto al reportage, dalla fotografia di interni, allo Still-Life, alla Macro-fotografia.

Per Andrea Modena, molto spesso la destinazione finale della fotografia è la stampa: in un momento impregnato di “digitale” e di “virtuale” la fotografia sta perdendo il suo aspetto più romantico. Chi proviene dalla “vecchia scuola”  sa bene cosa significhi guardare due volte prima di scattare o fare tardi in camera oscura... Il profumo della carta stampata e la nitidezza delle fotografia analogica sono ben altra cosa rispetto alle immagini mostrate a monitor!

Attraverso la visione dell’autore troverete luci, colori ed ombre che oltre suggeriscono un’atmosfera ed un sentimento che silenziosamente appaiono agli occhi dell’osservatore. In particolare la luce è quella guida che invita l’occhio dell’osservatore a prendere in considerazione alcuni dettagli e a tralasciarne altri. Quando parte dell’immagine viene nascosta agli occhi dell’osservatore, l’osservatore stesso diventa parte integrante della fotografia perché egli stesso dovrà ricostruire gli elementi mancanti.

Un’immagine grandiosa è quella che comincia a comunicare nel momento in cui smettiamo di guardarla. Solo allora smetterà di essere “creatura” (cosa) e diventerà “creazione” (arte).