Biografia

 

Scrivere con la luce attraverso la macchina fotografica per fermare il tempo, cogliere l'attimo, imprimere su carta volti, luoghi, natura e tutto quello che passa davanti ai nostri occhi giornalmente, per guardarlo e farlo guardare in futuro, suscitando l'emozione dell'attimo in cui è stata scattata la foto.

La fotografia è sempre stata una delle mie passioni e con l'avvento del digitale ha avuto il sopravvento sulle altre . Ho iniziato come credo inizi la maggior parte delle persone, prima con delle fotocamere compatte e poi con una reflex economica a rullino che “dividevo” con mio fratello, per poi approdare ad un sistema professionale digitale.

Il mio “occhio fotografico” si rivolge sopratutto verso la fotografia naturalistica, spinto dal fascino e dall'amore che ho sempre provato nei confronti della natura e degli animali. La bellezza di un paesaggio, un tramonto, un fiore o di un animale nel suo ambiente naturale non ha eguali ed è una sfida continua immergersi nella natura e attendere il momento giusto , la luce giusta per scattare la foto che hai previsualizzato."

Riuscire a descrivere la natura ed emozionare le persone con la fotografia non è affatto semplice, bisogna prima di tutto amare e conoscere l'ambiente e i soggetti che devi riprendere; per questo  devo ringraziare il mio amico Giovanni Paulis,  bravissimo fotografo, ma sopratutto  grande amante e conoscitore della natura, che mi ha trasmesso e mi aiuta tutt'ora ad approffondire la conoscenza di questo meraviglioso mondo.

Antonio Biggio