Terra dei Fuochi

L'esercito Italiano nella "Terra dei Fuochi" per contrastare il fenomeno delle "eco-mafie" nella zona di Caserta e Napoli. Gli uomini e delle donne dell’Esercito hanno svolto fino ad oggi 1878 pattuglie, controllato 7051 persone e 43 sono state fermate e consegnate alle Forze dell’Ordine sorprese ad abbandonare e sversare rifiuti in discariche non autorizzate o appiccare roghi illegali. Dallo scorso 7 aprile, l’Esercito opera con 100 unità, 50 per la provincia di Napoli e 50 per la provincia di Caserta, in collaborazione con le Forze dell’Ordine per contrastare i crimini contro l’ambiente nei 57 comuni che hanno aderito al Patto della “Terra dei Fuochi”, per un’area complessiva di 1000 chilometri quadrati. I pattugliamenti vengono effettuati nei settori assegnati dalle Questure, delegate dalle Prefetture per coordinare tutti gli assetti in campo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, svolgendo 25 pattuglie al giorno, 12 nella provincia di Caserta e 13 nella provincia di Napoli. I compiti assegnati alle pattuglie sono quelli di operare lungo il settore assegnato, in collaborazione con le Forze dell’Ordine, per prevenire e contrastare i reati ambientali; in particolare, l’abbandono e lo sversamento dei rifiuti e i conseguenti roghi illegali, in questo caso interessando i Vigili del Fuoco e mettendo in sicurezza la zona dell’incendio per evitare di coinvolgere proprietà private (abitazioni, auto e terreni) ed il propagarsi delle fiamme, che in questo periodo dell’anno possono essere molto pericolose.

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