Biografia

Classe 1985 scopre la fotografia attraverso il mirino di una Nikon D40. Dal 2010 esegue ritratti di personaggi del mondo della musica e dello spettacolo. Nel 2012 si iscrive alla Scuola Romana di Fotografia. Le sue riflessioni più recenti si sono spinte verso un’acuta analisi della società che ogni giorno passa davanti al suo obiettivo, concretizzandosi nelle serie “Libérati e liberati”, “Poesia Urbana” e “Donne che salvano donne”. Ha esposto i suoi scatti in diverse occasioni tra cui “Apocalipse How” presso Visiva-La città dell’immagine, la sua mostra “Tutto in chimico” presso Sabatini. Incontra di recente l’istantanea Polaroid e inizia da subito a sperimentare varie tecniche di alterazione dell’immagine, fino ad ottenere un nuovo metodo di transparencies eseguibile anche a diversi mesi di distanza dallo scatto. Da settembre 2013 entra a far parte della Factory 2.0, con Bruno Melappioni, Alessio Paiano, Alessandro Calizza, Luca Romano e Sabrina Dan ed il suo scatto dell’opera “8 minuti d’immortalità” di A. Calizza è stato pubblicato sul 5° numero della rivista ARIA. Inoltre ad aprile 2014 il TG2 ha scelto di dedicare a lui ed alla Factory 2.0 un servizio all’interno della rubrica TG2 INSIEME. Da Dicembre 2013 a Febbraio 2014 collabora con il registra Felice Farina, come fotografo di scena al film “Patria”. Da maggio 2014 è stato selezionato dalla Soprintendenza SPSAE e per il Polo Museale della Città di Roma per il progetto D.I.V.A.G .A luglio del 2014 partecipa al contest-residenza “MurgiAMO – In tutti i sensi”, ideato e curato da Barbara Martusciello con Rotarian Gourmet, vincendo il premio “Under 35” con il progetto Puglia Surreale, a Novembre 2014 partecipa alla collettiva " I loro sogni hanno la forma delle nuvole " organizzata da Takeawaygallery al fianco di nomi illustri della fotografia come Claudio Abate, Dino Pedriali e Gerard Bruneau. A gennaio 2015 partecipa alla collettiva Any given Post-it, organizzata dalla White Noise Gallery.