India. Nei chiarioscuri dell' anima

 “ Mi hai fatto senza fine
questa è la tua volontà"

Questo fragile vaso continuamente tu vuoti
continuamente lo riempi di vita sempre nuova.”

 


 

 

Donna, non sei soltanto l’ opera di Dio, ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori. I poeti ti tessono una rete con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma sempre nuova immortalità.

 

..  l'anziano attacchino con gesti lenti sfiorava con malcelato pudore il poster raffigurante un avvenente donna, alla quale erano state coperte con vernice nera, le spalle nude....ritenute oscene agli occhi della gente!

 

 “La luce danza amore mio al centro della mia vita;
 

la luce suona, amore mio,gli accordi del mio amore;
 

s’aprono i cieli, il vento soffia selvaggio,
 

una risata passa sulla terra”


 

 “La tua risata sia soltanto una insensata allegria

come scintille di luce sulle onde.

La tua vita danzi lievemente sul limitare del Tempo

come la rugiada sulla punta d’una foglia.

Sulle corde della tua arpa suona fuggenti melodie”

 “Questo cielo e la luce,  questo corpo e la mente e la vita

salvandomi dai pericoli dei miei molti desideri

 A volte pigramente indugio, a volte mi desto e mi affretto

affannandomi verso la meta ma tu crudelmente ti nascondi.”


 

“Quando uno ti conosce, nessuno è un estraneo,

nessuna porta è chiusa.

Oh, esaudisci la mia preghiera: ch’io non perda mai la carezza

dell’uno nel gioco dei molti.”

 “S’incontrano i bambini sulla riva di mondi sconfinati

Vaga la tempesta per il cielo dai molti sentieri, naufragano navi

nell’acqua dai molti sentieri a morte è in giro e giocano i bambini

C’è un grande convegno di bambini. Sulla spiaggia di mondi sconfinati.”


 “ Ho sprecato i miei giorni e le mie notti in compagnia di valentuomini e sapienti

La scienza ha incanutito i miei capelli, il vegliare ha indebolito la mia vista.

Per anni ho raccolto e accumulato  pezzetti e frammenti d’oggetti:

calpestali e danzaci sopra e disperdili ai quattro venti.

Perché so che è massima saggezza.  Ubriacarsi e andare in malora.”

 Quando il lavoro tumultuoso da ogni parte leva il suo fragore

escludendomi dall’al di là scendi, signore del silenzio,

con la tua pace e il tuo riposo”


 In questa festa dovevo soltanto suonare il mio strumento:

ho fatto come meglio potevo la parte che mi era stata assegnata”

 Lascia le tue meditazioni, abbandona l’incenso e i tuoi fiori!

Che male c’è se le tue vesti. Diventano sporche e stracciate?

Va incontro a lui, sta presso di lui nel lavoro e nel sudore della fronte”


 "Tutto ciò che nella mia vita vi è di aspro e discorde

si fonde in dolce armonia e la mia adorazione stende l’ali

come un uccello felice nel suo volo attraverso il mare”

 “Nel tu mondo non ho nessun lavoro da fare.

La mia inutile vita può soltanto sgorgare in melodie senza scopo”