Biografia

Sono nato nel fantastico 1965 e mi sono avvicinato alla fotografia, cominciando ad affrontare i primi scatti, con la macchina fotografica di mio padre, una Agfa proprio del 1965, che, ancora funzionante, conservo gelosamente.

Una macchina, ovviamente a pellicola 35 mm., assolutamente "essenziale", con tempo e diaframma regolabile con la quale ho iniziato, da autodidatta e con l'esposimetro "cartaceo" riportato all'interno delle confezioni delle pellicole Kodak, la pratica della fotografia.

La passione è cresciuta e lentamente, ma inesorabilmente, sono stato catturato da questo mondo che mi ha affascinato e mi affascina sempre di più.

Come tutti ho iniziato a migliorare l'attrezzatura ascoltando i consigli di un fotografo, padre di un mio caro amico, che mi ha fatto avvicinare al mondo Nikon che non ho più lasciato. Dopo la prima ottica, un Ai 50 mm, sono seguite altre ottiche ed altri corpi macchina, prima a pellicola e poi in digitale.

Mi sono dedicato e mi dedico, sempre in forma amatoriale, al reportage, al ritratto, al paesaggio, alla macrofotografia, all'architettura ed allo sport, osservando le mie realizzazioni sempre con un occhio critico ed esigente e con il tempo non ho perso l'abitudine di avere sempre con me una piccola macchina fotografica, prima a pellicola, ora digitale, per cogliere "l'attimo fuggente" di un volto, di un paesaggio o di un evento.

Sono appassionato di aerei, come si può facilmente intuire dalle pagine di presentazione, con particolare interesse alle imprese ed ai record che hanno dato lustro, fino alla prima metà del '900, alla nostra Aeronautica, in quelli che possono essere, a giusto titolo definiti, "gli anni d'oro dell'Aviazione Italiana"

Utilizzo sia la pellicola, soprattutto per il bianco e nero, sia il digitale, alternando i due sistemi, anche per non perdere l'abitudine a "immaginare lo scatto", senza necessariamente vederlo subito dopo.

Spero che i miei lavori possano piacere o comunque trasmettere un'emozione.

Grazie.