Black & White

 

"Come potrei definirla? essenzialmente ludica. Come se il gioco verbale fosse un mastice per riparare, almeno nella memoria, crepe e danni. A questo gioco sono chiamati gli echi letterari, ormai parte stessa del mio linguaggio, che precipitano cristallizzati tra le parole di vecchie canzoni e le rime facili fino al puerile. Ludica, nostalgica (ucronica o vintage?), terapeutica, epifanica, fotografica."