Biografia

Fernando Barbieri nasce al centro della Sicilia a San Cataldo in provincia di Caltanissetta. Sin da piccolo è attratto dalla fotografia e dai viaggi. Ha la fortuna di visitare a soli 13 anni l’ex U.R.S.S. scattando le sue prime fotografie da viaggio con una rudimentale e semplice Agfamatic, che ancora conserva tra le sue  cose più importanti. Quel viaggio lo cambierà per sempre facendolo entrare in contatto con un popolo ed una cultura completamente diversa dalla sua. Si appassiona in seguito alle lenti Zeiss, che utilizza nella seconda macchina fotografica automatica da lui posseduta, che gli farà apprezzare la nitidezza e la bellezza dei colori dei paesaggi, che lui ama.

Nel 1987 partecipa ad un concorso legato alla propria città e vince il secondo premio.

Il periodo universitario sarà la sua svolta, infatti, la facoltà di Architettura è un luogo ideale per la sua passione, che lo porterà al culmine della gioia con il conseguimento della borsa di studio “Erasmus”, che gli permetterà di vivere per sei mesi nella città di Grenoble (Francia).

In quel luogo pittoresco e moderno conosce ragazzi provenienti da tutto il mondo. Lì presso l’Ecole di Architecture di Grenoble seguirà dei corsi di fotografia che lo porteranno ad apprendere l’arte dello sviluppo fotografico in camera oscura e sarà allora che acquisterà la sua prima Reflex. Negli anni Fernando ha la possibilità di girare il mondo: Europa, Australia, Americhe e Asia e rinnova il suo parco ottiche e crea via via un suo archivio fotografico per curare con costante passione nel suo tempo libero il suo hobby: la fotografia.

Nel 2011 fonda una associazione cinematografica ed organizza un festival del cortometraggio a Caltanissetta il “Kalat Nissa Film Festival” riuscendo a portare artisti del calibro di Vittorio Storaro, Ugo Gregoretti, Lajos Koltai, Alexander Petrov, premi Oscar legati al mondo della fotografia. Attualmente è ancora presidente protempore dell’Associazione e sta già pensando a quale sarà la sua prossima sfida culturale dove senza dubbio un posto privilegiato sarà sempre riservato a qualche attività connessa con la fotografia.