Biografia

LA SCINTILLA IL RIFERIMENTO AL ROMANTICISMO COME STILE DI VITA Io con una macchina fotografica tra le mani abolisco la rappresentazione della realtà sostituendola con il pensiero. Proietto e produco visioni autonome seguite da un immaginario dai toni futuribili. La loro poetica è fatta di grandi spazi, incommensurabili estensioni temporali, situazioni che valicano le convenzionali barriere morali. in tali immagini, diviene così aggiornata la dimensione del sublime di cui

nella storia dell’arte la pittura romantica è permeata.

WILLIAM TURNER, IL MIO MAESTRO

Appartenente al movimento romantico, il suo stile pone le basi per la nascita dell'Impressionismo. Attualmente è considerato l'artista che ha elevato l'arte della pittura paesaggistica ad un livello tale da poter competere con la pittura storica, conosciuto con il soprannome di l pittore della luce, dunque originale ispirazione per la mia fotografia. Turner, come me d’altronde si rivela essere attratto dalle catastrofi naturali, dai fenomeni atmosferici, dalle tempeste, dalla pioggia, dalla nebbia e dalla luce del sole. Quest’ultima rappresentava l'emanazione dello spirito divino. Turner si serve di figure umane per evidenziare la sua vulnerabilità e la sua volgarità al confronto con la suprema natura del mondo.

L’artista romantico punta alla riscoperta della fantasia, del sentimento e della fusione tra uomo e natura. Egli ama rappresentare tutto ciò che è oscuro, la notte, i paesaggi lunari e tutto ciò che sgomenta l'anima. L’arte romantica, piuttosto soggettiva perché ogni autore usa delle tecniche rappresentative diverse a seconda di ciò che vuole illustrare, è in grado di evocare gli stati d’animo più profondi. I primi artisti considerano la natura come forza creatrice e in essa desiderano rifugiarsi per fuggire ai disastri causati dalla nuova società.

L’ ISPIRAZIONE: L’IDEA DEL SUBLIME

Di fronte alla magnificenza della natura l'uomo prova dapprima un senso di smarrimento e di frustrazione, ma riconosce poi grazie all'esperienza del sublime la propria superiorità: in quanto unico essere del creato capace di un agire morale, egli è collocato al di sopra della natura stessa e della sua grandiosità.

L’ OSSESSIONE DELLA STORIA

La storia, prosegue per catastrofi, cambiamenti repentini, cambia la società, cambia il modo di pensare. Necessità di velocità, di un linguaggio semplice universale . la storia non somministra carezze, dobbiamo vivere il nostro tempo senza darlo per scontato : “ tanto il tempo passa lo stesso , procede malgrado noi”. Ma ciascuno di noi deve immaginare che il proprio lavoro è discontinuo rispetto a ieri: la novità è il conflitto, la contraddizione con ciò che esiste: anche la più grandiosa unica opera dal passato non può essere modello per il futuro. Responsabilità

FERMARE IL TEMPO E LA SUA DISPERAZIONE SULLO SPAZIO

Tutte le arti hanno a che fare con lo spazio e con la disperazione del tempo su di esso in una società dove l’artista è sostituito dal creativo che troviamo ovunque.

Ho bisogno di rivoluzionare tutto, tornare alla sacralità del paesaggio, alla sacralità di un momento passato insieme alla madre terra, venerarla come una dea che meravigliosamente mi ha reso consapevole di chi sono. Voglio e Devo mediante la fotografia renderla in parte mia e condividerla al mondo, voglio che ci si riappropri della naturalità delle cose, le cose ormai soffocate dalla tecnologia dalla distruzione e dall’economia. Mi sento un “romantico”.