Jerusalem

Basilica del Santo Sepolcro - La pietra dell'Unzione posta all'interno della Basilica del Santo Sepolcro, simboleggia il luogo dove il corpo di Cristo - oramai esanime - fu preparato per la sepoltura. Quella che si vede ora è una lastra relativamente recente, posta nel 1808 dopo che quella del 12esimo secolo fu completamente distrutta


Un particolare della Basilica del Santo Sepolcro, che è il luogo più celebrato e più discusso di tutto il Cristianesimo. Il Santo Sepolcro accoglie le sedi tradizionali della crocifissione e della resurrezione di Gesù. La collina della crocifissione era chiamata Golgotha, il Luogo del Teschio, e secondo il vangelo di Giovanni dove Gesù venne sepolto cresceva un giardino. Il luogo venne scoperto sotto il tempio di Venere, nell'angolo del foro occidentale della città di Adriano Aelia Capitolina dalla regina Elena, moglie di Costantino, che fece distruggere il tempio e costruire un'imponente basilica dedicata nel giorno di Pasqua del 326. Parzialmente ricostruita nel secolo successivo da Giustiniano, la chiesa rimase intatta fino al 1009, quando il folle califfo Hakim distrusse tutto. Restaurata da un monaco chiamato Robert, la chiesa, all'epoca dei Crociati, nel 1099, era stata ricostruita solo per metà della sua grandezza originale, e tale è rimasta fino ad oggi.


Interno di una chiesa ortodossa - La Chiesa ortodossa di Gerusalemme fa parte della chiesa greco-ortodossa, che riconosce al patriarca ecumenico di Costantinopoli il titolo di "primo tra pari" (primus inter pares). Alla Chiesa ortodossa di Gerusalemme spetta il titolo di Chiesa madre delle Chiese cristiane di Gerusalemme. L'attuale Patriarca, infatti, è il 140º successore di Giacomo il Giusto, il primo vescovo di Gerusalemme di cui si parla negli Atti degli Apostoli. Dunque è lui il successore diretto nella linea apostolica.


Interno di una chiesa ortodossa - La Chiesa di Gerusalemme, pur essendo la culla della cristianità, nei primi secoli non aveva goduto di particolari distinzioni, e fino al V secolo era rimasta una semplice sede suffraganea dipendente dal patriarcato di Antiochia. Fu il vescovo Giovenale, che nel concilio di Calcedonia del 451 chiese ed ottenne che Gerusalemme fosse separata da Antiochia e dichiarata patriarcato indipendente. In questo modo l’intera provincia di Syria Palaestina, con 58 sedi vescovili, venne a far parte del nuovo patriarcato, che, nell’ordine delle gerarchie, occupava il quinto posto, dopo Roma, Costantinopoli, Alessandria ed Antiochia. Nei secoli successivi la Chiesa di Gerusalemme godette di un particolare splendore, furono costruite chiese e basiliche, e la sua terra fu meta di pellegrini ed eremiti.


Città vecchia - C’è una magica atmosfera all’interno della Città Vecchia di Gerusalemme, atmosfera che non esiste in nessun’altra parte del mondo.La città vecchia è resa incantevole anche dai colori dei mercati che si snodano in vicoli stretti e caratteristici, ma soprattutto da quella storia pulsante e dinamica che domina la città tutta, una storia intessuta di guerra e di pace, amore ed odio, distruzioni e ricostruzioni.


Per le strade di Gerusalemme.


Il muro del pianto - Gli Ebrei pregano qui da duemila anni, ritenendo che  sia il più sacro disponibile sulla faccia della Terra  e che Dio sia lì vicino a sentire le loro preghiere. Anche la tradizione di infilare piccoli fogli di carta recanti preghiere nelle fessure del muro è antica di centinaia di anni. Nelle preghiere ripetute per tre volte ogni giorno sono incluse le ferventi richieste a Dio per il ritorno di tutti gli ebrei esiliati nella terra di Israele e la ricostruzione del Tempio (il terzo) per arrivare all'era messianica con l'arrivo del messia (in ebraico Mashiach) degli ebrei.


Via crucis per le vie della città vecchia - Pellegrini provenienti da ogni ancgolo del pianeta imbracciano grandi croci e percorrono le stazioni della via crucis lungo gli stretti vicoli.


Per le starde di Gerusalemme.