Biografia

Avevo 16 anni quando da un cassetto di casa venne fuori una Comet Bencini ormai dimenticata. L'oggetto mi affascinò subito, quei numeretti sull'obiettivo sollecitavano le mia curiosità tecnica, lo scatto dell'otturatore mi suggeriva che era possibile fermare il corso delle cose, fu amore a prima vista. Primi esperimenti ma c'era poco da sperimentare, poi l'università, lo studio dell'ottica, le lenti, le immagini virtuali, sempre più coinvolgente, la prima macchinetta seria, una Yashica semiautomatica, poi la camera oscura, finalmente fotoamatore davvero. Primi concorsi, allora di gran moda, erano i tempi di Blow Up, qualche coppa, qualche targa, infine la prima reflex, Nikon ovviamente e così una lunga storia durata oltre 40 anni ed una passione che si riaccende ad ogni scatto ben riuscito e la voglia di capire e riprovare dopo un insuccesso. Oggi il digitale, ancora una sfida, sembra tutto più facile ma non è così. Nel corpo della D800 ho trovato concentrate tutte insieme le opzioni che 25 anni fa offrivano  megacorredi costosissimi ed ingombranti. Facile ? No, stimolante si, sin troppo, vorrei solo più tempo per continuare, come ai miei 16 anni, a fermare il tempo ma il tempo fugge ed i miei tanti anni mi mettono ansia. Temo che non ce la farò a scoprire tutto. Pazienza !