Biografia

Mi sono avvicinata alla fotografia quando giravano ancora le pellicole, certo all'epoca non ne capivo molto, mi piaceva semplicemente l'idea di immortare l'attimo, l'azione, il ricordo o la stessa emozione che mi faceva consumare quella singola foto. E l'amavo, sì, amavo quella foto così com'era senza post produzione, con le sue imperfezioni e incorrettezze. Poi la scelta, oramai da adulta, di investire un po' di soldi in qualcosa che mi desse accesso ad un nuovo Mondo. Ho aspettato un anno intero, passato sui libri e sui siti per poter studiare tutto quello che c'era da sapere sul funzionamento di una Reflex. I miei amici fotografi mi hanno, letteralmente, odiata. La curiosità è sempre stato il mio pregio e difetto più grande e loro erano quelli che tartassavo di domande (che ancora pongo e lo ammetto senza vergogna alcuna). Eppure poi ecco la vera svolta. Il mio piccolo Santo Graal tra le mani e già il primo piccolo lavoretto in ambitoi famigliare. La paura di sbagliare era tanta, ma ogni errore mi ha portato solo a migliorare. Ne faccio ancora oggi, sia chiaro, ma almeno adesso ad occhio so riconoscere quei piccoli dettagli che mi fanno capire subito come impostare la mia bambina per farla funzionare al meglio. Immortalo ancora in maniere emozionale. Amo e odio le mie fotografie per tutto quello che rappresentano e che mi e spero, vi raccontano.

Ordunque Buona Visione e Buona Luce a tutti.