900 in Fiera

Antichi Mestieri

Piccolissima selezione di scatti fatta al 900 in Fiera di Borgo San Lorenzo.

Girovagando tra i banchi con esposti lavori già fatti da antichi artigiani, sono rimasto colpito dalla manualità dell'intagliatore e dello scalpellino che stavano realizzando sul posto le loro opere.

L'arte di questi antichi mestieri tramandata per secoli sta scomparendo, data la mancanza di 'garzoni' (queste lavorazioni sono svolte tutt'ora nelle botteghe) e la particolare abilità necessaria alla realizzazione non certo alla portata di tutti.

L'intagliatore era l'artigiano che lavorava il legno, intagliandolo appunto, per decorare i mobili delle case, dagli attaccapanni alle cassapanche alle madie per il pane.

Lo scalpellino, principalmente, era colui che lavorava la pietra serena: abbondante dalle nostre parti veniva usata per fare le scale, le soglie delle porte o le targhe da muro.

Molto spesso, data la carenza di soldi dei 'committenti', questi lavori venivano pagati in natura: pollame, uova, verdure. Diciamo che non si arricchivano ma neanche facevano la fame.


Il Vinaiolo

Menzione speciale la merita questa figura particolare.

Il suo non è un vero e proprio 'mestiere', ma una sorta di vocazione. Il suo territorio è dietro il bancone della mescita, antesignana delle odierne (...e fighe) enoteche.

Il vino non aveva certo nella qualità la sua miglior caratteristica, ma la quantità era sempre garantita. Le mescite erano animate dai personaggi più stravaganti ed urlanti del paese: si discuteva di tutto, dalla politica al ciclismo, arrivando spesso a litigi conditi dal vino.

Alla fine, comunque, ognuno andava a casa (barcollando) della sua idea, dopo aver pagato, naturalmente, l'ultimo giro di bevute.

Il vinaiolo era anche la figura che spesso teneva banco, aizzando le discussioni in modo che si infiammassero. Più riusciva a far discutere, più vino riusciva a vendere.