Torino e le sue acque

I Murazzi

 

Murazzi  è il nome con cui si indicano gli approdi e le rimesse delle barche localizzate sulla sponda ovest del Fiume Po in prossimità del centro della città di Torino.
L'origine del nome è collegata agli imponenti margini (muri) costruiti nel corso del XIX per preservare il centro città dalle piene del fiume. Fino agli cinquanta del XX secolo, i locali ricavati all'interno di questi margini erano utilizzati per il rimessaggio delle barche da pesca. Nel successivo ventennio, l'inquinamento fluviale ha portato al progressivo abbandono della zona da parte dei pescatori. Questa situazione portò a una forte dequalificazione dell'area.

 

 

I Murazzi

A partire dalla seconda metà degli anni settanta, fu intrapresa una politica di forte rilancio dell'area, operando in diverse direzioni:

  • La concessione di licenze per l'apertura di locali, in grado di attirare nella zona popolazione giovanile anche nelle ore notturne.
  • La creazione di un servizio stabile di navigazione sul fiume Po, avente uno degli imbarchi proprio ai Murazzi.
  • La creazione di una ronda notturna di polizia operante fino all'alba.

Nel giro di pochi anni, i Murazzi sono quindi diventati uno dei luoghi di aggregazione giovanile fra i più importanti della città.

 

 

I Murazzi

Durante il giorno i Murazzi svelano il loro aspetto più gentile ed intimo.

Davanti allo stupendo scenario della collina i torinesi amano passeggiare e intrattenersi in conversazioni, quasi a dimenticare di essere a pochi passi dal traffico cittadino, immersi in un'oasi di autentica pace.

Andando per le rive del Po

Numerose sono le attività che è possibile svolgere sulle rive del Po a Torino.

La pesca sportiva è praticata da molte persone.

Andando per le rive del Po

I circoli di canotaggio a Torino sono i più antichi d'italia e ancora oggi sono molti i torinesi che si dedicano a questa pratica sportiva.

Uno dei circoli più conosciuti in città è la storica Società Canottieri Caprera che nasce nel 1883 da una costola della Società ginnastica; costruita la propria sede sulla sponda sinistra del Po, nel 1911 la abbandona a causa dell’Esposizione e si trasferisce sulla sponda destra, dove nel 1914 costruisce la nuova sede.