LowRide 2011

Il primo amore di Marco Frino è la fotografia ma, tra tante passioni e molteplici interessi, la motocicletta da diversi anni riveste un ruolo sempre più importante. Nel frattempo la vecchia FM ha ormai lasciato il posto a Nikon reflex digitali; anche le prime due ruote dell'adolescenza lasciano il posto nel suo garage a un bicilindrico di grossa cilindrata.

Si avvicina al pianeta Harley-Davidson con l'acquisto di uno Sportster; la frequentazione di officine e di ritrovi sulla riviera ligure lo porta a stringere nuove amicizie. Vive la strada da un punto di vista per lui inedito; questo lo spinge a fotografare momenti d'incontro, manifestazioni e viaggi. Dapprima lo fa per il semplice gusto di fermare istanti intensi e di lasciare un ricordo ai propri amici.

Spinto da loro invia nel 2010 alcuni dei suoi primi scatti a tema motociclistico a LowRide magazine, mensile leader del settore in Italia. Inizia in maniera spontanea e informale un rapporto che si concretizza presto in una collaborazione ricorrente.

Dal 2011 Marco partecipa ad eventi con la redazione di LowRide, fotografa le più belle moto artigianali e racconto, sempre in maniera molto personale, passioni e avventure della scena biker.

Il primo lavoro di Frino che riscuote grande successo, coinvolgendo emotivamente il pubblico harleysta, è dedicato ai biker liguri: una serie di ritratti e di ”beauty shot” delle loro special ambientate nei contesti più suggestivi della riviera e di una Genova da riscoprire.

Proprio nel periodo di realizzazione del reportage l'alluvione contribuisce a dare un senso più profondo al racconto, che si conclude con toccanti immagini delle Cinque Terre: il ritratto di Alfredo, che perde casa e lavoro oltre a vedere distrutta la propria Harley, commuove e suscita solidarietà. Professionisti e semplici appassionati, colpiti da queste immagini e dalla narrazione di Pierpaolo Bucci, contribuiscono in maniera concreta alla ricostruzione di questa moto.