Biografia

Da sempre ho avuto attorno a me qualcosa che parlava di arte, un nonno che riproduceva capolavori di pittori famosi, anche se era uno stuccatore (mestiere che forse in molti non sanno più cos’è) Mio padre lavorava come specializzato nel riprese del cinema, così come i fratelli (i fantastici periodi in cui Cinecittà faceva tante produzioni). La fotografie è da sempre la mia passione. Dopo un lungo periodo di stasi totale, ho ripreso a fotografare con rinnovata passione e divertimento.

Inizio a scattare da ragazzo con una Zenith macchina che avevo comprato  al mercato di Porta Portese, (confezionata per il trasporto in una scatola metallica) composta da un obiettivo 50 e uno tele da 300 grosso e pesante da sostenere con un attacco a fucile.

Poi sono passato ad una splendida Kiev a telemetro, con ottica zaiss ed esposimetro al silicio  (che ancora tengo gelosamente con me).

Passato ad una più professionalina Pentax, che ho poi venduto per la mia prima Nikon… e non ho più lasciato la strada. Mi definisco un fotografo istintivo… scatto su tutto quello che mi piace e mi da sensazioni, e spero sempre di suscitare le stesse sensazioni in chi guarda i miei lavori.