ELOGIO DEL BRUTTO

Nessuno ha mai scoperto la bruttezza tramite le fotografie. Ma molti, tramite le fotografie, hanno scoperto la bellezza.

A parte le situazioni nelle quali la macchina viene usata per documentare, o per registrare riti sociali, ciò che induce la gente a fare fotografie è l'aver trovato qualcosa di bello (Il nome con il quale Fox Talbot brevettò la fotografia nel 1841 era "calotipo", da 'kalós' che significa appunto bello).
Non c'è nessuno che dica: «Ma guarda quanto è brutto! Devo proprio fotografarlo».
E se qualcuno lo dicesse, vorrebbe dire di fatto: «Io quella brutta cosa la trovo… bella».

(Susan Sontag, “Sulla fotografia” – 1973)