Wildlife, Nature & Macro

La fotografia naturalistica è un filone a parte nel vasto  dei generi fotografici, difficilmente assimilabile ad altri per la pulsione etica e ricerca continua dei soggetti.

Per fotografia naturalistica s’intende  la fotografia di animali selvatici e di flora spontanea nel loro ambiente naturale, e la fotografia di paesaggi e ambienti possibilmente incontaminati. Abbiamo a che fare quindi con la materia prima, la carne pulsante di cui è fatto il nostro mondo, ciò in cui tutti noi ci muoviamo, ciò da cui tutti noi dipendiamo. Confrontarsi con la natura in modo consapevole, avvicinandola con l’amore e l’attenzione che la rappresentazione per immagini presuppone, può significare solo imparare ad amarla e a difenderla, farsi carico di proteggerla e di promuoverne il rispetto, la conoscenza e contribuire attraverso essa alla ricerca scientifica. Una conoscenza che non può restare puramente nozionistica (per quanto le informazioni siano importanti: non si può amare ciò che non si conosce), ma che deve essere anche empatica, emotiva. Solo così il fotografo potrà muoversi in situazioni in cui è necessaria estrema delicatezza, tatto, sensibilità, amore e rifiuto delle scorciatoie (anche a costo di rinunciare allo scatto).

Chi della fotografia ne ha fatto un lavoro forse la naturalistica è la più difficile ma sicuramente la più soddisfacente.

Io uso una Nikon D300 formato dx per rosicchiare qualche mm di focale utile ad avvicinare gli animali a scapito di una immagine migliore in full frame,  ottica Nikkor 70-200 VR I + un moltiplicatore di focale Nikon TC17, uso una vecchia e discussa  tecnica a pari focale pari tempo .....quindi con 510mm di focale imposto la macchina a priorita di tempo e cerco di non scendere mai sotto 1/500t se la luce lo permette uso tempi più rapidi, un tempo minore e il micromosso potrebbe rovinare gli scatti.