Macro&Close-Up

Palomena Prasina

Nome Volgare: Cimice verde.

Dimensioni: 12-14 mm. Descrizione: tipico rappresentante dei Pentatomidi con corpo a forma di scudo. E’ di colore verde con area membranosa delle emielitre bronzata anche se non è raro osservare esemplari con livrea rosa-marrone. Questa specie può essere confusa con Palomena viridissima. Si distingue da quest’ultima per i margini laterali del pronoto leggermente sinuosi e non ad arco convesso e per le antenne con terzo articolo lungo come il secondo. Se disturbata emette per difesa, come tutte le cimici, sostanze maleodoranti da ghiandole poste sul torace. Distribuzione e habitat: comune ed ampiamente diffusa in tutta Itali, isole comprese. Si rinviene su svariate piante erbacee, arbusti ed alberi. Si introduce spesso nelle case cercando riparo durante la stagione fredda. Periodo di attività: primavera-estate. Fonte: www.linnea.it


Coccinella

Le coccinelle sono insetti di piccola taglia, in genere di grandezza compresa tra 1 e 10 mm (eccezionalmente oltre il centimetro), solitamente di forma emisferica, in genere con livree vistose a colori contrastanti. Le specie con livree vistose sono tra gli insetti più familiari: per l'utilità, l'inoffensività e l'aspetto dalla forma curiosa e dai colori vivi, inducono un atteggiamento di simpatia anche in chi prova repulsione verso gli insetti in generale. Alcuni le considerano dei portafortuna. Molte specie sono invece ignorate per le piccole dimensioni e per la livrea insignificante. A dispetto dell'apparente inoffensività e dell'aspetto simpatico, quasi tutti i Coccinellidi sono in realtà attivi predatori dotati di una notevole voracità al punto che sono frequenti i casi di cannibalismo e comportamenti predatori alquanto sofisticati. Per questi motivi sono tra i più interessanti predatori impiegati nella lotta biologica. Fonte: www.wikipedia.it

Eristalis tenax

Dimensioni: 15-20 mm

Descrizione: sirfide dalla notevole somiglianza con l’ape domestica (mimetismo batesiano). Come tutti i rappresentanti della famiglia presenta venulazione alare con falso margine (venature interne che scorrono parallele al margine dell’ala) e falsa venatura (vistoso ispessimento della membrana alare). Eristalis tenax può essere comunque identificato per la presenza di due bande pelose che attraversano ciascun occhio, per un’evidente fascia scura in mezzo ai peli chiari della faccia, per l’arista (setola terminale dell’antenna) nuda e per le zampe con ginocchio giallo e tarsi scuri. Le larve di questa specie vivono nelle acque stagnanti e sono provviste di lungo sifone per la respirazione. Distribuzione e habitat: specie cosmopolita, può essere osservata spesso sui fiori mentre si nutre di nettare. Periodo di attività: aprile-ottobre. Fonte: www.linnea.it


Argiope bruennichi

Il ragno vespa (Argiope bruennichi Scopoli, 1772) è una specie di ragno, così denominato per la colorazione dell'addome giallo e nera simile alla colorazione delle vespe. Viene anche chiamato comunemente ragno tigre, epeira fasciata, ragno zebra o argiope fasciata. Le femmine misurano circa 2–5 cm, i maschi circa la metà o anche meno. La livrea delle femmine ha una caratteristica colorazione a strisce gialle e nere a cui si deve il nome comune della specie. I maschi, invece, sono caratterizzati da colori scuri e molto più uniformi. Fonte: www.wikipedia.it

Acrida Ungarica Mediterranea

Dimensioni: maschio 25-40 mm, femmina 41-73 mm.

Descrizione: sono cavallette snelle, piuttosto delicate, con capo allungato a forma di cono e antenne appiattite e triangolari. La specie presenta due varietà di colore. Verde o bruna. Distribuzione e habitat: vive in ambienti erbosi e sabbiosi dove ben si mimetizza. E’ presente in tutta Italia ad esclusione delle vallate alpine. Periodo di attività : gli adulti si possono osservare da luglio ad ottobre. Fonte: www.linnea.it


Musca

La mosca domestica (Musca domestica Linnaeus, 1758) è un insetto dell'ordine dei Ditteri, appartenente alla famiglia dei Muscidi. È in grado di riprodursi con estrema facilità sia per la capacità di deporre le uova all'interno di qualsiasi materiale di natura biologica in decomposizione, sia per la velocità con cui le larve raggiungono lo stato di individuo adulto, diventando a loro volta capaci di riprodursi: circa dieci giorni. La sua vita, in condizioni ottimali di cibo e ambiente, è di circa 8-10 giorni durante i quali è in grado di deporre fino a 1000 uova (500 alla volta, in gruppi da 150-200 ciascuno, ogni 3-4 giorni). L'insetto adulto usa una proboscide raspante per nutrirsi. I cibi solidi vengono prima cosparsi di saliva per essere sciolti e poi succhiati con la proboscide stessa. Sebbene siano mosche domestiche, generalmente confinate alle abitazioni umane, questi insetti possono volare per alcuni chilometri dal luogo in cui sono nate. Sono attive solo durante le ore diurne e di notte riposano negli angoli delle stanze o sospese al soffitto. Fonte: www.wikipedia.it

Musca con rugiada

La mosca domestica (Musca domestica Linnaeus, 1758) è un insetto dell'ordine dei Ditteri, appartenente alla famiglia dei Muscidi. È in grado di riprodursi con estrema facilità sia per la capacità di deporre le uova all'interno di qualsiasi materiale di natura biologica in decomposizione, sia per la velocità con cui le larve raggiungono lo stato di individuo adulto, diventando a loro volta capaci di riprodursi: circa dieci giorni. La sua vita, in condizioni ottimali di cibo e ambiente, è di circa 8-10 giorni durante i quali è in grado di deporre fino a 1000 uova (500 alla volta, in gruppi da 150-200 ciascuno, ogni 3-4 giorni). L'insetto adulto usa una proboscide raspante per nutrirsi. I cibi solidi vengono prima cosparsi di saliva per essere sciolti e poi succhiati con la proboscide stessa. Sebbene siano mosche domestiche, generalmente confinate alle abitazioni umane, questi insetti possono volare per alcuni chilometri dal luogo in cui sono nate. Sono attive solo durante le ore diurne e di notte riposano negli angoli delle stanze o sospese al soffitto. Fonte: www.wikipedia.it


Mantis religiosa

La Mantide religiosa (Mantis religiosa Linnaeus, 1758), denominata anche mantide europea è una delle specie più comuni dell'ordine Mantodea. Il nome del genere deriva dal greco "Mantis", cioè profeta, indovino, e fa riferimento alla postura delle zampe anteriori.La femmina è lunga circa 7,5 cm, il maschio 6 cm. La sua colorazione varia dal verde brillante al marrone chiaro. Si distingue facilmente per la presenza di due chiazze nere, una per ogni zampa anteriore, simili ad un occhio quando mostrate a scopo difensivo. Fonte: www.wikipedia.it

Mantis religiosa

Le neanidi della mantide in natura nascono in maggio/giugno, per diventare adulte nel mese di agosto. Le uova vengono deposte in ooteche, prodotte dalla femmina, durante la stagione fredda. Ogni ooteca contiene in media 60-70 uova e può arrivare fino a 200. L'accoppiamento delle mantidi è caratterizzato da cannibalismo post-nuziale: la femmina, dopo essersi accoppiata, o anche durante l'atto, divora il maschio partendo dalla testa mentre gli organi genitali proseguono nell'accoppiamento. Questo comportamento è dovuto al bisogno di proteine, necessarie ad una rapida produzione di uova; prova ne è che la femmina d'allevamento, essendo ben nutrita, sovente "risparmia" il maschio. Si nutrono di mosche, grilli e altri piccoli insetti. Sanno camuffarsi facilmente tra le foglie, dove aspettano immobili le loro prede. Per difendersi dagli attacchi di insetti antagonisti la mantide apre di scatto le proprie ali per sembrare più grande. Fonte: www.wikipedia.it


Mantis religiosa

Le mantidi sono originarie dell'Africa, da cui si diffusero rapidamente nell'Europa meridionale e all'Asia minore. Si è diffusa anche in Nord America a partire dal 1899, forse importata accidentalmente con un carico di piante da vivaio. La loro diffusione dipende soprattutto dalla richiesta di alte temperature. La loro presenza è infatti notevolmente inferiore nell'Europa centrale e quasi inesistente nell'Europa del Nord. In Germania sono considerati animali protetti e la loro cattura è vietata. In Italia è abbastanza comune in tutto il territorio, dalle zone prealpine sino alla fascia costiera, isole comprese. Fonte: www.wikipedia.it

Sympetrum fonscolombii

Dimensioni: lunghezza: 33-40 mm, apertura alare 60-70 mm.

Descrizione: una tra le specie più grandi di Sympetrum. Le nervature delle ali sono rosse, nei maschi maturi, e gialle negli immaturi e nelle femmine. Alla base delle ali posteriori è presente una macchia gialla-arancione più estesa rispetto alla congenere S. sanguineum ma meno di S. flaveolum. Il pterostigma è chiaro (giallo-marrone) orlato di nero, le zampe sono nere con striature gialle e gli occhi, caratteristici, con porzione inferiore grigio-azzurra. Fonte: www.linnea.it


Sympetrum fonscolombii

Nel maschio adulto la fronte è rossastra e l'addome rosso-mattone mentre gli individui immaturi e le femmine sono di color giallo-marrone. Queste ultime possono essere confuse con le femmine degli altri Sympetrum, in particolare S. flaveolum, ma la colorazione degli occhi e la forma della lamina vulvare, con larga incisione ad U, ne permettono il riconoscimento. Distribuzione e habitat: specie migratrice e pioniera diffusa in tutta Italia e isole. Frequenta principalmente ambienti con acque ferme e poco profonde come stagni e risaie. Nelle zone risicole è ormai diventata la specie più diffusa. Periodo di attività: giugno-ottobre. In alcune aree mediterranee gli adulti si osservano tutto l'anno anche se raramente nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Fonte: www.linnea.it

Libellula fulva

Libellula fulva Fauna Insectorum Fridrichsdalina sive methodica descriptio insectorum agri Fridrichsdalensis, cum characteribus genericis et specificis, nominibus trivialibus, locis natalibus, iconibus allegatis, novisque pluribus speciebus additis. Hafniae et Lipsiae, Gleditsch:xxiv + 96 pp (8to). L’addome del maschio maturo di Libellula fulva è di un colore azzurro pruinoso, mentre quello della femmina è color rosso-marrone con una banda dorsale di triangoli neri. La femmine è facile da identificare, per la presenza di macchie scure sulle punte di tutte le ali. I maschi di Libellula fulva invece assomigliano molto Orthetrum cancellatum (Linnaeus, 1758). Il carattere più ovvio per distinguere queste specie è la colorazione della base delle ali posteriori: in L. fulva si nota un triangolo nero, mentre in O. cancellatum l’ala è completamente ialina, anche alla base. Le larve di L. fulva si trovano in ambienti particolari; sia nei tratti inferiori dei fiumi dove l’acqua scorre lentamente, sia nei laghi o laghetti con un minimo di corrente (imposto dalla falda che si muove o dalla immissione di acque correnti). Questi habitat si trovano quasi sempre affiancati dai boschi, l’ambiente usato dagli individui neosfarfallati per la maturazione. L. fulva vola da metà aprile fino a fine agosto, con il maggior numero dei individui presenti tra metà maggio e i primi di luglio. La Libellula fulva è una specie europea con i limiti della sua distribuzione nel sud di Inghilterra, Svezia e Mar Caspio. In Italia la specie è localizzata ma è stata segnalata dal maggior parte delle regioni. Fonte: www.odonata.it


Calopteryx splendens

Dimensioni: apertura alare 50-70 mm.

Descrizione: damigella slanciata dal volo un po' traballante, vivacemente colorata con ali che si restringono gradualmente verso la base. Il maschio è blu metallico e presenta ali con fascia scura (azzurrina negli esemplari neosfarfallati) che parte dal nodulo. Nella specie Calopteryx virgo, con la quale può essere confusa, questa fascia inizia prima del nodulo. Le femmine sono di color verde metallico con ali sfumate di verde-bruno e pterostigma bianco (pseudopterostigma). Nell'affine C. virgo quest'ultimo è più distante dall'apice dell'ala. Nel maschio il pterostigma è assente. Fonte: www.linnea.it

Calopteryx splendens

Le zampe, in entrambi i sessi, sono completamente nere. Questo carattere la distingue da C. haemorrhoidalis nella quale almeno le tibie sono rossastre. Distribuzione e habitat: specie legata principalmente alle acque correnti. Frequenta corsi d'acqua, canali e rogge dove si rinviene numerosa. Isolati individui adulti si possono osservare anche lontano dall'acqua, nelle radure e nei boschi. Presente in tutta Italia, isole comprese, con diverse sottospecie. Periodo di attività: il periodo in cui è maggiormente presente è luglio-agosto. Fonte: www.linnea.it