Biografia

Il mio nome è Stefano Venneri, e sono nato il 27 Agosto del 1989 a Lecco.

Tra le mie innumerevoli passioni, quali la musica, il design, il disegno, la tecnologia, ecc.. ho coltivato fin da piccolo anche quella per la fotografia.

Inizialmente, mi dilettavo ad eseguire alcuni scatti utilizzando macchine fotografiche a pellicola, e precisamente in ordine di tempo ho iniziato con una Polaroid.

Ricordo ancora il giorno in cui mi venne recapitata a casa. La ordinai con "postal-market", fornita di un rullino (enorme tra l'altro) da 12 fotografie istantanee con le quali scattai delle foto-ricordo ancora ammirabili nel salotto di mia nonna.

Con il passare del tempo mio padre mi permise di usare, anche se poco e sotto la sua supervisione, la mia prima macchina fotografica reflex a pellicola: Una Nikon F301.

Ma con il trascorrere degli anni, la tecnologia andava evolvendosi e si arrivò all'era delle fotocamere digitali e, seppur la reflex scattava in modo impeccabile, mi convinsi a voler provare una fotocamera digitale.

Data la mia totale inesperienza con le fotocamere digitali, decisi di far scegliere a mio padre che me la regalò per natale: una Fujifilm digitale da 2 Megapixel (a quei tempi era quasi il top in commercio).

Quando i tempi iniziarono a cambiare ed io a crescere entrando nel mondo dell'informatica, iniziai a capire qualcosa in più sui parametri che fanno di una fotocamera un buon acquisto. Così decisi di acquistare una seconda fotocamera digitale compatta: La Pentax Optio E90.


Successivamente a questo periodo pensai che seppur facessi foto abbastanza buone, avrei dovuto capire in che modo sfruttare a pieno le caratteristiche della mia nuova fotocamera. Cosi decisi di seguire alcuni corsi di fotografia: I primi per macchine a pellicola, e i successivi per macchine digitali, in modo da riuscire ad effettuare un rapido confronto ed apprendere al meglio le varie tecniche di scatto.

 

Quando la mia compatta e le sue modalità di scatto automatico iniziarono a starmi strette, iniziai a valutare la possibilità di acquistare una fotocamera che mi permettesse di "giocare" con gli innumerevoli parametri che permettono la giusta esposizione di una foto.

All'inizio pensai ad una reflex, ma essendo la mia una passione e non un investimento, pensai che fosse inutile acquistare una fotocamera ad alto costo. Inoltre non avendo neppur un briciolo di esperienza e dimestichezza con i comandi manuali, seppur fossi a conoscenza della teoria, pensai di cercare qualcosa che mi permettesse di imparare la parte pratica del "mestiere" senza dover spendere grandi cifre.

Per tali motivi mi orientai su una fotocamera bridge, in modo da conciliare l'utilità di un tele-obiettivo con l'ampiezza di un discreto grandangolo, scegliendo cosi una Fujifilm S2950HD

A dir la verità molte delle mie foto sono anche scattate con il mio cellulare, un Nokia N8 da 12 Megapixel che talvolta riesce a stupire con la sua alta qualità su foto e video.

Dopo aver imparato a gestire a pieno le potenzialità della mia fotocamera, la bridge iniziò a starmi stretta. Decisi così di mettere un pò di soldi da parte per comprare una fotocamera reflex.

Pensai subito ad una Nikon D3100 con obiettivo 18-105mm supponendo di poterla ripagare facendo qualche lavoretto extra... magari anche di fotografia!

Finalmente arrivò il giorno in cui riuscìi a raccimolare i soldi necessari a comprare la reflex "dei miei sogni", ma a mia grande sorpresa ricevetti un'email da parte di un sito dal quale tuttora acquisto molto spesso, con una super-offerta: La Nikon D5100 con obiettivo 18-105mm allo stesso prezzo della D3100!

Così l'acquistai ed entrai in un modo che mai avrei immaginato. Iniziai a provare un senso di soddisfazione per ogni mio scatto ben riuscito tanto da portare sempre con me la fotocamera, perché tutto ciò che ci circonda può essere arte e può suscitare emozioni se visto dalla giusta prospettiva...

Attualmente mi diletto a fotografare tutto ciò che mi capita a "tiro di obiettivo" in città e dintorni; ma in futuro mi piacerebbe viaggiare appositamente per conoscere nuovi soggetti da porre davanti al mio obiettivo immortalando cosi ogni esperienza provata e facendola rivivere a coloro che guarderanno le mie foto.